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Ricoverare un bambino in istituto significa soddisfare solo alcuni dei suoi bisogni: il nutrimento, l'istruzione, ecc. Il ricovero in istituto non sostituisce la famiglia, perché non può e non potrà mai offrire al bambino un rapporto affettivo personalizzato, che dia sicurezza. L'istituto, anche se ben organizzato, non è in grado di rispondere alle esigenze affettive dei minori indipendentemente dall'impegno e dalla professionalità del personale. Il ricovero, soprattutto se prolungato, pregiudica, a volte anche in modo grave, la strutturazione armonica della loro personalità.
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