CS CARE-ANFAA: Assicurare il diritto allo studio e al successo formativo per i bambini e ragazzi temporaneamente fuori dalla famiglia di origine.

Martedì 4 ottobre 2017 l’Associazione ANFAA e il Coordinamento CARE sono state audite in merito  ai punti di forza e di debolezza del sistema scolastico nell’accoglienza di  bambini e ragazzi che si trovano temporaneamente fuori famiglia, in affido eterofamiliare, oppure ospiti di comunità residenziali o case-famiglia, compresi i minori non accompagnati.

L’invito, a firma di Valeria Fedeli, ministro dell’Istruzione, e di Filomena Albano, Garante nazionale per l’infanzia e l’adolescenza, ci ha consentito di portare all’attenzione del Tavolo tecnico paritetico un documento congiunto frutto della lunga esperienza dell’Associazione ANFAA e del Coordinamento CARE sui temi dell’inclusione scolastica di alunni e alunne dai percorsi di vita frammentati.  In questa occasione è stata ribadita la necessità di impegnarsi a garantire non solo il diritto allo studio ma anche il diritto al successo educativo e formativo di questi bambini e ragazzi.  La scuola, infatti,  può configurarsi come un reale tutore di resilienza, piuttosto che palcoscenico di fallimenti troppo facilmente prevedibili.

Il Tavolo tecnico paritetico si inserisce nella cornice del Protocollo di intesa denominato “Pari opportunità nell’istruzione per le persone di minore età” sottoscritto quest’anno dal MIUR e da Agia, che ha lo scopo di promuovere azioni sinergiche per favorire la diffusione e la piena attuazione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in ambito scolastico ed in particolare di assicurare il diritto allo studio delle persone di minore età che vivono lontane dalla propria famiglia di origine. Tra gli impegni assunti nel protocollo vi è anche quello di elaborare le “linee guida per il benessere scolastico dei bambini e dei ragazzi che si trovano temporaneamente fuori famiglia, in affido eterofamiliare, oppure ospiti di comunità residenziali o case-famiglia, compresi i minori non accompagnati”.

Qui il testo del documento: Il diritto al benessere scolastico-ANFAA-CARE