Come diventare soci dell'anfaa

Possono diventare Soci coloro che hanno adottato o accolto in affidamento uno o più bambini, gli adottati e gli affidati maggiorenni.

Inoltre possono essere iscritti, in qualità di Soci sia i cittadini che  intendono impegnarsi seriamente e costantemente  a garantire una adeguata tutela familiare e sociale ai minori in difficoltà sia coloro che iniziano il percorso di adozione e/o affidamento e che parimenti si impegnano in tal senso.

I Soci devono accettare lo Statuto, ottenere il parere favorevole all'ammissione da parte del Consiglio Direttivo ed essere in regola con le quote sociali.

Per ogni informazione e/o contatti preliminari  compilare il modulo nel settore INFORMAZIONI oppure inviare una e-mail a segreteria@anfaa.it .

E' possibile inoltre contattare una delle sedi indicate nell'elenco apposito con relativo numero telefonico ed e-mail.

 

 IL SUO NOME E’ “OGGI” 

Noi siamo colpevoli di molti errori e di molte colpe, 

ma il nostro peggior crimine è abbandonare i bambini, 

                                            trascurando la fontana della vita. 

Molte delle cose che noi abbisogniamo possono aspettare;

                                                                  i bambini non possono. 

Proprio ora è il tempo in cui le sue ossa si stanno formando, 

il suo sangue si sta facendo e i suoi sensi     

                                                                   si stanno   sviluppando. 

A lui, noi non possiamo rispondere “domani”,

                                        il suo nome è  “oggi”.

Gabriela Mistral (pseudonimo di Lucila de María del Perpetuo Socorro Godoy Alcayaga; Vicuña, 7 aprile 1889 – New York, 10 gennaio 1957) è stata una poetessa, educatrice e femminista cilena. Fu la prima donna latinoamericana a vincere il Premio Nobel per la letteratura, nel 1945".

 

 

SU NOMBRE ES “HOY”

 

Nosotros somos culpables de muchos errores y de muchas culpas,

 

pero nuestro peor crimen es abandonar a los niños,

 

descuidando la fuente de la vida.

 

Mucho de las cosas que nosotros necesitamos pueden esperar; los niños no pueden.

 

Ahora mismo es el tiempo en que sus huesos se están formando,

 

su sangre se está haciendo y sus sentidos se están desarrollando.

 

A él, nosotros no podemos contestar “mañana”, su nombre es “hoy.”

 

 

 

Gabriela Mistral poetisa chilena, premio nobel