Corso di formazione anno scolastico 2011/12 autorizzazione Usp AOOUSPNO0008462/U del 28/6/2011

 QUANDO LE PAROLE NON SERVONO                                                                 

MOTIVAZIONI DEL CORSO

            Gli scambi comunicativi, nella scuola, coinvolgono sia gli insegnanti che gli allievi nelle interazioni reciproche tra pari, passando inevitabilmente attraverso le parole: non meno significativo è il linguaggio non verbale, capace di veicolare le emozioni in modo diretto e spontaneo, spesso inconsapevole.

            Una pedagogia seria insegna a riconoscere e ad ascoltare questi messaggi, perché aiutano a comprendere il contenuto di una comunicazione e rivelano lo stato d’animo che l’accompagna. Inoltre sono importanti nella costruzione di relazioni difficili, quando il silenzio prende il posto della parola, che in quel momento causa sofferenza.

            Per ascoltare gli altri, il punto di partenza è imparare ad ascoltare sé stessi, le proprie emozioni, i propri sentimenti, i propri atteggiamenti, messi in atto nella relazione con le persone.

La consapevolezza passa anche attraverso la conoscenza del proprio corpo, l’uso del movimento, la coscienza di uno spazio e di un tempo. 

FINALITA’ E OBIETTIVI DEL CORSO 

Il corso intende offrire: 

● una riflessione sul’importanza dei linguaggi non verbali, nella comunicazione interpersonale affettiva, soprattutto tra insegnanti e allievi;

● un percorso esperienziale, guidato all’ascolto di sé stessi, attraverso il movimento;

● una lettura, ad opera di esperti, di questi vissuti, attraverso comunicazioni anche di tipo teorico. 

STRUTTURA DEL CORSO

Il corso si svolge in tre sessioni, della durata di due ore ciascuno, per un totale di 6 ore, secondo il metodo dell'incontro partecipativo 

METODOLOGIA

Il lavoro si svolgerà attraverso due momenti:

  • un’esperienza concreta di movimento, in un contesto di spazio e tempo musicali;
  • un feedback di gruppo, per riflettere sull’esperienza appena vissuta, anche attraverso riferimento teorici.

Consigliamo – per il secondo e terzo incontro – un abbigliamento comodo 

Direttore Responsabile: Emilia Pistoia – presidente di Sezione, segretario nazionale ANFAA  

PROGRAMMA                                                                  

PRIMO INCONTRO – sabato  15 ottobre 2010,  ore 15 – 17  aperto anche alle famiglie

  • PRESENTAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE e disposizioni legislative riguardanti la famiglia, l’adozione e l’affidamento dei minori

      EMILIA PISTOIA  - Presidente di Sezione – segretario nazionale ANFAA

  • IL CORPO COMUNICANTE: riconoscere e interpretare il linguaggio non verbale      Rel.   Dr. ANNA STROPPA – psicologa e psicoterapeuta dell’età evolutiva

 SECONDO INCONTRO –  sabato 5 novembre  ore 15 - 17

  • riconoscimento dei miei confini e di quelli dell’altro
  • osservazione del mio e dell’altrui spazio
  • come entrare con rispetto e delicatezza nello spazio altrui
  • ascolto di sé e dell’altro

Insegnante PATRIZIA VIRTUOSO, danza terapeuta, dell’associazione EURYTMICA          

 TERZO INCONTRO – sabato  3 dicembre ore 15 -17

  • empatia, un modo di comunicare
  • l’alunno diverso, come ci si pone nei suoi confronti, difficoltà, resistenze, fascinazioni;
  • cogliere i messaggi della comunicazione non verbale;
  • sviluppare codici di comunicazione altri, nella relazione;
  • il “non fare “ anziché fare;
  • l’importanza e il ruolo del silenzio.

             Dr. ANNA STROPPA – Insegnante PATRIZIA VIRTUOSO   

IL CORSO SI SVOLGERA’ in VIA  C.  PERAZZI 5/E    -  NOVARA 

DESTINATARI DEL CORSO (capienza massima della sala 30 persone): 

Gli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado.Educatori e figure professionali ( anche in corso di formazione) che lavorano con i minori. 

È richiesta una quota di iscrizione di 10 euro -  Si rilascia attestato

ISCRIZIONI E INFORMAZIONI: Segreteria organizzativa ANFAA

Tel.   338 8032955 – e-mail: novara@anfaa.it

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Corso di formazione anno scolastico 20010/11 – autorizzazione Usp AOOUSPNO5800/U del 21/6/2010

FACCIAMO GRUPPO !

“Se mi dici una cosa , posso dimenticarla.

se me la mostri anche, può darsi che me la ricordi.

ma se mi coinvolgi non la dimenticherò più. “

Tagore

MOTIVAZIONI DEL CORSO

Ciò che promuove l'apprendimento e la crescita mentale e affettiva è la possibilità all'interno della scuola di riconoscersi prima di tutto come persone, risorse nella propria diversità, con le proprie attitudini, capacità intellettuali, abilità di relazione. Questa primaria funzione scolastica si concretizza in uno stile di lavoro, a partire dalla gestione del gruppo classe, e contribuisce a costituire una vera struttura sociale di benessere.

La capacità di riconoscere e di intervenire sulle dinamiche di classe rappresenta uno strumento di lavoro indispensabile per facilitare l’integrazione degli alunni più fragili, promuovere un clima favorevole all’apprendimento e alle relazioni positive, ridimensionare vissuti di inadeguatezza e disagio sia negli studenti che negli insegnanti. 

FINALITA’ E OBIETTIVI DEL CORSO - Il corso intende offrire:

● strumenti per comprendere ed osservare il gruppo classe

● riflessioni sul ruolo dell'insegnante all'interno del gruppo classe

● indicazioni di strategie di intervento per migliorare il benessere del gruppo

● possibilità di esperienze concrete e ragionate all' interno di un gruppo

STRUTTURA DEL CORSO : Il corso si svolge in quattro sessioni, della durata di due ore ciascuno, per un totale di 8 ore, secondo il metodo dell'incontro partecipativo. Direttore Responsabile: Emilia Pistoia – presidente di Sezione, segretario nazionale ANFAA

Programma del orso:

PRIMO INCONTRO – sabato  23 ottobre 2010,  ore 15 – 17  aperto anche alle famiglie

 PRESENTAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE e disposizioni legislative riguardanti la famiglia, l’adozione e l’affidamento dei minori  Rel.:      EMILIA PISTOIA  - Presidente di Sezione – segretario nazionale ANFAA

  • GLI ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI NEL GRUPPO CLASSE - Rel.:    Dr. ANNA STROPPA – psicologa e psicoterapeuta dell’età evolutiva

SECONDO INCONTRO –  sabato 6 novembre  ore 15 - 17

  • IL GRUPPO CLASSE (caratteristiche, funzionamento e dinamiche interne - prevenzione dei conflitti - uso delle  risorse )                                                                                                               

            Rel.   Dr. BARBARA GAVIOLI -psicologa e psicoterapeuta di gruppo 

TERZO INCONTRO – sabato  20 novembre ore 15 -17

L'INSEGNANTE E LA RELAZIONE CON IL GRUPPO CLASSE

            ( complessità  e  disagio degli insegnanti  )   Dr. ANNA STROPPA -psicologa e psicoterapeuta dell'età evolutiva     

QUARTO INCONTRO – data da definire anno 2011 – 15/17

  • STRATEGIE E STRUMENTI DI INTERVENTO DI GRUPPO PER FAVORIRE L’APPRENDIMENTO E IL BENESSERE PERSONALE

Rel.: Dr. BARBARA GAVIOLI -psicologa e psicoterapeuta di gruppo

                    Dr. ANNA STROPPA -psicologa e psicoterapeuta dell'età evolutiva

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Corso di formazione anno scolastico 2009/10 – autorizz. Usp AOOUSPNO7926/U del 30/6/09

 

NON SONO PIÙ LE FAMIGLIE DI UNA VOLTA

Riflessioni psicopedagogiche sul ruolo e il valore delle “diversità familiari” 

MOTIVAZIONI DEL CORSO

La scuola continua ad essere per eccellenza l'ambiente in cui i bambini si misurano con se stessi e con gli altri, costruendo nel tempo il proprio senso di identità.

Negli ultimi anni la Scuola italiana ha registrato un notevole incremento nella frequenza di alunni con situazioni personali e familiari particolari ed un aumento delle problematiche sociali ed educative legate anche agli aspetti di una società multiculturale.

La scuola deve saper dare un positivo contributo:

·         per un processo sereno di socializzazione;

·         per il superamento degli stereotipi che rappresentano i rapporti familiari basati unicamente su legami di sangue;

·         per la promozione del cambiamento culturale che vede i minori come soggetti di diritti e non come oggetto dei bisogni degli adulti. 

FINALITA’ E OBIETTIVI DEL CORSO - Il corso intende offrire: 

v    strumenti di analisi psicopedagogica delle nuove complesse tipologie familiari;

v    riflessioni sul concetto di genitorialità dal punto di vista degli educatori scolastici;

v    indicazioni di strategie di intervento per favorire la socialità e parlare di “storie di famiglia, storie di bambini nella scuola di tutti”

v    materiali didattici per affrontare il tema della famiglia nei vari ordini di scuola.  

STRUTTURA DEL CORSO: Il corso si svolge in quattro sessioni, della durata di due ore ciascuno, per un totale di 8 ore, secondo il metodo dell'incontro partecipativo.

Direttore Responsabile: Emilia Pistoia – presidente di Sezione, segretario nazionale ANFAA

Programma del corso:

PRIMO INCONTRO – sabato  24 ottobre 2009,  ore 15 – 17  aperto anche alle famiglie

 PRESENTAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE e disposizioni legislative riguardanti la famiglia, l’adozione e l’affidamento dei minori

      EMILIA PISTOIA  - Presidente di Sezione – segretario nazionale ANFAA

 STORIE DI FAMIGLIA, STORIE DI BAMBINI nella scuola di tutti - prima parte                                                                                                                           

Rel.   Dr.ssa ANNA STROPPA – psicologa e psicoterapeuta dell’età evolutiva 

SECONDO INCONTRO –  sabato 7 novembre  ore 15 - 17 

  • STORIE DI FAMIGLIA, STORIE DI BAMBINI nella scuola di tutti -seconda parte                                                                                                                   

Rel.   Dr.ssa ANNA STROPPA – psicologa e psicoterapeuta dell’età evolutiva; Dr.ssa FULVIA PITTO - psicologa e psicoterapeuta dell’età evolutiva 

TERZO INCONTRO – sabato  21 novembre ore 15 -17

 ESPERIENZE DI RICONOSCIMENTO ATTRAVERSO TECNICHE DI EDUCAZIONE ESPRESSIVA

Incontro coordinato dalla Dr.ssa Matilde Treno -arteterapeuta     

QUARTO INCONTRO – data da definire anno 2010 – 15/17

  • CHE FARE? CHE DIRE ?

        Strumenti didattici per affrontare il tema della famiglia ai vari livelli e secondo i    diversi  ordini di scuola -  Rel.: GIUSE TIRABOSCHI – pedagogista, insegnante

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“ MI PIACE LA MAGGIOR PARTE DI ME”

MOTIVAZIONI DEL CORSO

Il problema dell'inadeguatezza di molti bambini di fronte alle richieste della scuola e del conseguente basso rendimento è uno dei nodi fondamentali sia di chi lavora nella scuola sia delle famiglie. Spesso alla base ci sono storie particolari o difficili, e una “fatica di pensare” ( come dice Bowlby) nel timore che ricompaiano ricordi dolorosi.Quando la valutazione scolastica , quotidiana, continua, che passa attraverso parole, espressioni non verbali, numeri, non è vista come un momento di crescita, ed in relazione ad un percorso personale, arriva ad intaccare l'autostima e a far perdere la fiducia necessaria per affrontare le difficoltà. L'autostima infatti si costruisce, cresce, da diverse prospettive, in risposta all'immagine di se stessi, degli altri, tenendo conto dei punti di forza e di debolezza, delle emozioni, della propria storia. Migliorare l'autostima significa prima di tutto aiutare i bambini a stare bene con sé stessi e quindi a fronteggiare meglio i problemi che incontrano nella realizzazione dei loro sogni..

FINALITA’ E OBIETTIVI DEL CORSO 

Il corso intende offrire:

·       un'occasione di formazione per imparare a riconoscere ed accettare il disagio all'interno del contesto scolastico

·       uno spazio per parlare di storie particolari, attraverso l'esperienza dell'adozione e dell'affidamento

·       indicazioni di strategie di intervento per migliorare l'autostima

 

 

Programma del corso (Autorizzazione CSA n. 1541 del 26/6/08 )

 

PRIMO INCONTRO – sabato 25 ottobre 15 – 18

 

·       PRESENTAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE e disposizioni legislative riguardanti la famiglia, l’adozione e l’affidamento dei minori -   EMILIA PISTOIA  - Presidente di Sezione

 

·       COSA SIGNIFICA PIACERE E PIACERSI. Attività di arteterapia con il gruppo e lettura delle esperienze che emergono nel lavoro di gruppo - Dr.ssa. MATILDE TRENO - Arteterapeuta      

 

SECONDO INCONTRO –   sabato 15 novembre  15 – 18

 

·       VERGOGNA E UMILIAZIONE. Una riflessione su alcune delle cause che minano l’autostima sia nell’adulto sia nel bambino.

·       Come affrontare le frustrazioni, le paure e le responsabilità senza danneggiare il sentimento di autostima.

·       Modi per favorire lo sviluppo morale e dell’autostima

·       Attività di gruppo. Esperienza con l’arteterapia.

      Dr.ssa. MATILDE TRENO - arteterapeuta

 

TERZO INCONTRO – sabato 29 novembre 15 -18

 

·       INDIVIDUAZIONE E DIFFERENZIAZIONE PSICOLOGICA. Saper riconoscere e valorizzare le capacità e la personalità di ogni individuo per migliorarne l’autostima.

·       SUCCESSI E INSUCCESSI affrontati come la doppia faccia di una stessa medaglia nella fase di crescita psico-fisica. 

      Dr.ssa MATILDE TRENO - Arteterapeuta

 

QUARTO INCONTRO – data da definire anno 2009 – 15/18

 

  • LAVORO DI GRUPPO: Strategie di gestione presentazione di percorsi didattico-educativi

            GIUSE TIRABOSCHI – pedagogista. insegnante

Dr.ssa   ANNA STROPPA –  psicologa clinica