Sostegno economico

 

Deduzioni fiscali

L’adozione internazionale comporta dei costi notevoli a carico della coppia adottiva, riferibili ai servizi resi dagli enti autorizzati, alle spese di viaggio e di soggiorno della coppia e all’attività svolta dalle autorità straniere per realizzare il percorso adottivo.
Per consentire l’adozione anche ai meno abbienti lo Stato italiano ha previsto delle deduzioni fiscali.
In particolare la legge 31 dicembre 1998, n.476 consente di poter dedurre dalla denuncia dei redditi nella misura del 50% le spese sostenute per l’adozione internazionale, che siano certificate dall’ente autorizzato ai sensi dell’art.31, c.3 lett.o), legge 184/83 s.m.i.

Sostegno delle adozioni difficili

Il successo di un’adozione “difficile” dipende non solo dalla disponibilità e capacità dei genitori adottivi, ma anche dai servizi che le istituzioni sanno mettere a disposizione delle famiglie.

È necessario, oltre ad un efficace sostegno da parte degli amministratori e degli operatori che garantisca un concreto supporto al nucleo famigliare resosi disponibile all’adozione difficile, anche la corresponsione di un contributo economico per far fronte ai maggiori oneri che la famiglia deve affrontare.

L’articolo 6, c.8, l. n.184/1983 s.m.i. prevede infatti che lo Stato, le Regioni e gli enti locali possano intervenire nell’ambito delle proprie competenze “con specifiche misure di carattere economico”. Lo stesso legislatore però, subordinando tale sostegno ai “limiti delle disponibilità finanziarie dei rispettivi bilanci”, ha di fatto svuotato la norma, rendendo indisponibili i diritti  in essa affermati.

La Regione Piemonte ad oggi è l’unico ente pubblico sul territorio italiano ad aver assunto dal 2001 provvedimenti per rendere operative queste disposizioni, garantendo un sostegno economico alle coppie che ne facciano richiesta.

Per saperne di più

Siamo molto fieri delle delibere assunte dalla Regione Piemonte, conseguite grazie alla tenacia e perseveranza nostra e del C.s.a. (cui l’Anfaa aderisce): ci siamo attivati nel corso degli ultimi anni affinché le famiglie, debitamente informate dei loro diritti, chiedessero e ricevessero i contributi previsti. Nel 2011 sono stati erogati 112 contributi!

È comunque preoccupante che nessuna altra Regione, nonostante le nostre ripetute sollecitazioni, abbia deliberato in merito.

Scheda a cura dell’Anfaa